O SEI DELLA CURVA O NON LO SEI

Ci hanno segnalato che nel corso di alcuni incontri del Milano dei frequentatori della CdM hanno preso parte attiva al tifo.

Ricordiamo a questi “signori” che chi vuol esser parte della Curva del Milano deve rispettarne le regole e le decisioni.

La nostra decisione dettata dalla “coscienza” e per un bene comune più grande della Curva stessa, è stata di astenersi dal tifo e di non occupare il nostro abituale settore lasciando a tutti la facoltà di entrare comunque a palazzo.

Rinnoviamo pertanto l’invito a chi si sente parte della Curva e decide di assistere alle partite, di limitarsi a fare lo “spettatore” per rispetto di coloro che non possono esserci e di quanti han reputato questa scelta l’unica strada per costruire un futuro sgombro da pregiudizi e falsi sospetti.

Inutile quindi dire che consideriamo un vero e proprio insulto alla CdM ogni coro lanciato o seguito da un nostro frequentatore e altrettanto oltraggioso il comportamento di chiunque entri in curva calpestando le nostre scelte.

Con l’occasione ringraziamo il resto del palazzo per le manifestazioni di solidarietà espresse sia a livello personale che attraverso l’astensione dal tifo o ripiegando o capovolgendo i propri striscioni.

Quanti ci hanno mostrato indifferenza saranno invece ripagati della stessa moneta al nostro ritorno e avendo dimostrato d’aver una scala di valori differenti dai nostri ci terremo a debita distanza escludendoli da ogni nostra futura iniziativa.

CHI NON LO È MAI STATO PROPRIO NON LO PUÒ CAPIRE, ULTRAS È UNA FEDE NON LA MODA DA SEGUIRE !!!

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ALTRA MISERA FIGURA DELLA DIGOS, ARCHIVIATA ANCHE LA DENUNCIA A POMPEO !!!

Ancora una volta i giudici han coperto di ridicolo e smontato in toto il tentativo di criminalizzarci.

Abbiamo dato mandato di verificare gli archivi del tribunale e come sospettavamo gia da tempo (la data è addirittura del 10-1-2018!!!) è risultata estinta la denuncia per possesso d’armi improprie ai danni di Pompeo Guarnieri ora presidente del Milano Rossoblu.

La denuncia risale a due anni fa e tutti sapevamo non esser altro che un patetico tentativo di fare attribuire alla CdM il possesso di normalissimi oggetti da far considerare armi, come i bastoni da hockey contenuti in alcuni armadietti comuni e messi a disposizione “anche” dei tifosi dalla cortesia dell’Agora’.

Ancora una volta oltre la pessima figura, i soliti noti di Fatebenefratelli dimostrano la totale malafede con la quale operano facendo passare nel silenzio la cosa per non dover restituire tutto il materiale sequestrato anche alla curva, in quello che ora risulta esser l’ennesimo inutile patetico blitz a spese dei contribuenti.

Ancora una volta invochiamo tempestivi provvedimenti dagli organi competenti verso coloro che han dato prova nuovamente di aver abusato dei propri poteri senza motivo.

Dopo la nuova e vergognosa testimonianza di quali siano le priorità per chi dovrebbe gestire l’ordine pubblico a Milano, chiederemo all’attuale presidente del Milano di far richiesta di immediato dissequestro di tutto ciò che sappiamo esser conservato presso il commissariato di Primaticcio.

Ricordiamo che la nostra non è una guerra contro le forze dell’ordine ma solo a coloro che, all’interno degli uffici digos, invece di lavorare nel rispetto dei cittadini portano avanti unicamente battaglie personali motivate dal capriccio.

AVANTI UNITI FINCHÉ AVREMO TUTTI GIUSTIZIA !!!

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LA CdM HA VINTO LE PRIME DUE BATTAGLIE, GIUSTIZIA È FATTA PER IVAN E ADESSO CHI HA SBAGLIATO PAGHI !!!

Per più di 3 anni l’hanno accusato di estorsione, l’hanno dipinto come un criminale abituale agli occhi dei suoi datori di lavoro, dei suoi clienti, di dirigenti e giocatori del Milano.
Gli hanno vietato di vedere il Milano e obbligato a presentarsi in questura 2 volte ad ogni partita.
L’hanno fatto diffamare da giornali e web, ha dovuto subire imbarazzanti perquisizioni personali, sul lavoro e a casa propria.
Gli han fatto perdere il lavoro e importanti clienti.
Non paghi han tentato di affibbiargli una sorveglianza speciale di 3 anni, misura riservata ai peggior delinquenti o mafiosi.

Grazie all’assistenza legale di Giovanni Adami e dei suoi attivissimi assistenti per i quali la gratitudine di tutti noi non sarà mai abbastanza, adesso finalmente possiamo esultare per le prime due grandi vittorie della CdM che hanno screditato chi l’ha perseguitato e grazie alle quali Ivan ha ottenuto la giustizia che meritava e che tutta la Curva del Milano e non solo gli ha augurato.

Nei giorni scorsi infatti i tribunali davanti ai quali si è dovuto presentare, hanno prima archiviato ogni addebito inerente la presunta estorsione che non c’è mai stata come tutti sapevamo, quindi hanno respinto senza appello la richiesta di sorveglianza e non si sono limitati a questo.

Le sentenze hanno di fatto rispedito ogni accusa al mittente come un vero e proprio pugno in faccia a chi ha abusato dei propri poteri per patetici capricci ed imporre un assurdo stato di polizia dove non c’è n’è mai stato bisogno.

Nelle motivazioni dei respingimenti e dell’archiviazione, i giudici hanno riconosciuto nero su bianco oltre l’estraneità di Ivan agli addebiti criminali, anche l’impegno sociale di cui da sempre si fa promotore attraverso la CdM e gli UM oltre che con la Curva Nord in passato.

Dopo gli esiti dei procedimenti noi tutti auspichiamo che quanti han contribuito a formulare certe pretestuose accuse ad una persona priva di precedenti penali subiscano i provvedimenti che meritano.

Questi inetti hanno sprecato personale e denaro pubblico per oltre 2 anni di inutili indagini ed intercettazioni.

Questa gente che non merita di esser definita “pubblico ufficiale al servizio dei cittadini” è vergognoso che possa ancora lavorare alle dipendenze di uno stato che nella veste dei propri cittadini dovrebbe esser tutelato e non maltrattato per puro capriccio facendosi forte di un’assurda libertà d’azione totalmente liberticida attribuitagli da un governo che si gira puntualmente dall’altra parte.

La vittoria di Ivan è la vittoria della CdM e non ci fermeremo finché anche gli altri procedimenti avranno termine con esiti che ripristino lo stato di diritto a palazzo alla faccia di chi non sa fare il suo lavoro e cerca di dettar legge con arroganza in casa altrui.

AVANTI CdM FINCHÉ TUTTI AVRANNO GIUSTIZIA !!!

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BASTA FANGO SULLA CURVA, CI FERMIAMO FINCHÉ I NOSTRI RAGAZZI AVRANNO GIUSTIZIA !!!

Azioni promozionali trasformate in denuncie per estorsione, violazioni di diffide inventate ed aumenti di provvedimenti già in vigore fino a 8 anni, la festa di fine stagione trasformata in manifestazione non autorizzata e denunce ai partecipanti più noti alle forze dell’ordine, folli richieste di sorveglianza speciale, perquisizioni a scopo intimidatorio senza esiti positivi, misteriose denunce per oltraggio ad organi di stato, procedimenti per imbrattamento a danno di persone che si trovavano altrove, allusioni del coinvolgimento della curva nell’accoltellamento del figlio di Bettarini a mezzo di media compiacenti, accuse di collusione tra curva e nuova presidenza per imporre la rottura dei rapporti, divieto di esporre striscioni a palazzo senza giustificazione, minacce attribuite a destra e sinistra per motivare ulteriori indagini, assurdi teoremi di legami con mafia e n’drangheta a mezzo di giornalisti con fini di giustizialismo gratuito e nessuna voglia di dire la verità.

Durante l’estate la Curva del Milano è stata sommersa di fango da parte della questura e dalla stampa a lei compiacente che le hanno provate tutte per legittimare subdolamente una nuova insensata ondata repressiva e per aggravare la posizione di diversi nostri esponenti già oggetto di restrizioni e assurde diffide.

È arrivato il momento di dire basta, reagire ed affrontare questa battaglia di diritto nei luoghi preposti alla sua salvaguardia ovvero le aule di tribunale.

Per queste ragioni e come forma di solidarietà verso tutti coloro che son vittime di questa incredibile ricerca di accanimento da parte delle forze dell’ordine, la Curva del Milano ha deciso di sospendere la propria attività al seguito del Milano.

La sofferta decisione è stata raggiunta al fine di poter dare totale sostegno morale e legale a chi è vittima di ingiustificati procedimenti penali.

L’intento è quello di liberare definitivamente e a mezzo di sentenze insindacabili, l’immagine della CdM e di tutti i suoi frequentatori dall’ingiusta “etichetta criminale” che gli è stata messa addosso calpestandone la libertà e i diritti pur di motivate un inutile stato di polizia al palazzo.

Con piena fiducia pertanto confidiamo negli organi di giustizia ordinaria a cui affidiamo da oggi le nostre battaglie, prima di tornare al palazzo vogliamo ottenere giustizia per chi è stato perseguito con false accuse e denunce frutto della contorta fantasia di chi evidentemente di tutelare l’ordine pubblico in modo serio non pare averne voglia.

NESSUNA RESA, IL MILANO SIAMO NOI !!!

Al resto della tifoseria chiediamo comprensione, pazienza e soprattutto RISPETTO verso tutte le vittime di questa assurda repressione mirata ai tifosi più dediti e meritevoli del Milano e di dimostrarlo NON occupando la curva durante gli incontri casalinghi.

Con l’occasione esprimiamo particolare solidarietà a Ivan che più di tutti sta subendo oramai da anni e in silenzio una continua vessazione senza sosta ma che senza mai arrendersi ha stoicamente sopportato tutti gli attacchi per il bene della curva.

Ivan malgrado tutto ha sempre cercato di farci guardare con positività al futuro credendo nella forza della Mentalità, Onestà e Trasparenza che ci unisce e che ci ha sempre contraddistinto in Italia e all’estero.

Ricordiamo a chi non lo sapesse o non conoscesse Ivan che
è grazie a Lui ed alla gente col suo spessore morale se la Curva del Milano si è meritata il rispetto in Italia e in Europa,
è merito del suo impegno se abbiamo potuto aiutare le vittime di Aquila, Amatrice, Olbia, Genova, Reggio Emilia,
è grazie a Ivan se ogni anno effettuiamo raccolte di beni di prima necessità per i bisognosi,
è Ivan che ci ha sensibilizzato alla lotta contro la pedofilia,
è merito suo più di ogni altro se tre differenti dirigenze ci hanno riconosciuto il ruolo di 7* in campo ritirando la maglia,
è sua la regia di tutte le celebrazioni, le feste, gli incontri coi giocatori, i tornei nel ricordo di chi non è più con noi e soprattutto dell’indimenticabile festa dei 90 anni,
è grazie al suo esempio se ci siamo impegnati ogni giorno per 15 anni a salvaguardare la tradizione popolare milanese in ogni coro ed in ogni coreo in tutti i palazzi d’Italia.

NOI SIAMO TUTTI IVAN, NON MOLLARE MAI !!!

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POMPEO GUARNIERI È IL NUOVO PRESIDENTE DEL MILANO

Una delegazione della Curva del Milano ha presenziato alla conferenza stampa all’Agora’ dove l’ex presidente cambiaghi ha spiegato che al Milano serviva un salto di qualità professionale e per questo si è deciso di affidarsi all’esperienza dell’attuale gestore dello stadio del ghiaccio e già presidente dell’Agora’ skating team.
Il nuovo presidente del Milano, a precisa domanda riguardo le sue intenzioni riguardo il rapporto col tifo organizzato, ha dichiarato che con lui si crea un “anno zero” e non ci sarà preclusione ad alcuno tra coloro che dovranno essere i protagonisti della quotidianità del nuovo corso.
La CdM dando il benvenuto al nuovo vertice societario auspica di aver presto occasione di un incontro per ristabilire un sereno rapporto tra società e 7 Uomo come sempre stato in passato.

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